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Subnetting di una rete Classe C


12 Mar 2020 - Reti


Subnetting di una rete Classe C
Vediamo insieme come fare il Subnetting di una rete Classe C utilizzando i numeri binari. Vediamo bit per bit come modificare la maschera di rete.



In questo articolo voglio parlarti di cos’è una Subnet Mask, già accennato in questo articolo e come sia possibile modificarla per fare ciò che è chiamato in gergo “Subnetting“. Faremo quindi il Subnetting di una rete di Classe C.
Vi spiegherò anche cosa significa “Classe C“!

Subnetting di una rete Classe C…ma cosa sono le classi?


Partiamo col chiarire cosa sono le Classi di indirizzi ip. Diciamo che per formalità è stata creata questa convenzione nel 1981 per dividere lo spazio di indirizzamento IPv4 ( Documento di pubblicazione ufficiale: https://tools.ietf.org/html/rfc791 ).
Se internet dovesse essere scritto oggi non sarà così come è stato fatto fino ad ora. Il motivo è che non si credeva potesse arrivare a tale portata.
Questo sistema prevede che i primi bit di un indirizzo ip determinino la classe di appartenenza dell’indirizzo e di conseguenza la subnet mask.
Le classi sono tre: A, B, C. Vediamole una alla volta.

Subnetting di una rete Classe C
Subnetting di una rete Classe C
Fonte: Wikipedia

Cos’è una Subnet Mask


Prima di tutto è necessario chiarire cosa sia questa Maschera di Rete o appunto Subnet Mask.
E’ importante perchè permette di ricavare la rete di appartenenza di un dispositivo.
Di seguito sarà più chiaro il concetto.
In maniera semplicistica funziona con un AND logico, un operatore booleano che permette alla macchina di confrontare l’indirizzo ip di destinazione e quello di trasmissione e vedere se le subnet mask dei due coincidono!
In caso contrario i due indirizzi non stanno sulla stessa rete ed è qui che entra in gioco il router che instraderà il pacchetto verso la destinazione.

Classe A


La maschera di rete è 255.0.0.0 (o anche detta /8 in quanto i bit di rete sono 8), è possibile creare 128 reti di questa classe con 16 777 216 hosts presenti in essa, meno 2.
Meno 2 perchè il primo indirizzo (10.0.0.0 indica la rete, 10.255.255.255 è un indirizzo di broadcast!).
Il primo bit del primo ottetto è impostato a 0.
Il primo byte, cioè il primo ottetto, rappresenta la rete il resto gli host disponibili:

0NNNNNNN.HHHHHHHH.HHHHHHHH.HHHHHHHH

Di solito questa classe ha questo indirizzo:

10.0.0.0/8

E comprende gli indirizzi in questo range:

10.0.0.0 – 10.255.255.255

Difatti si può far caso che è utilizzata come rete per gli Access Point nelle reti WiFi Free.

Classe B


I primi due ottetti, i primi due byte, rappresentano la rete e gli altri due gli hosts disponibili. Con questa classe è possibile creare 16 384 reti e 65 536 hosts, meno 2.
La maschera di rete di questa classe è 255.255.0.0 (o anche detta /16 in quanto i bit di rete sono 16) e iniziano in binario con 10.

10NNNNNN.NNNNNNNN.HHHHHHHH.HHHHHHHH

Di solito questa classe ha questo indirizzo:

172.16.0.0/12

E comprende gli indirizzi in questo range:

172.16.0.0 – 172.31.255.255

Classe C


In questa classe i primi tre byte rappresentano la rete, l’ultimo gli hosts.
Con questa class è possiblie creare 2 097 152 reti con 256 hosts (-2).
La maschera di rete è 255.255.255.0 (o anche detta /24 in quanto i bit di rete sono 24).
E’ la classe più comunemente utilizzata nelle reti domestiche. Infatti non è necessaria la presenza di molti hosts.
Questi indizirri iniziano in binario con 110.

110NNNNN.NNNNNNNN.NNNNNNNN.HHHHHHHH

Di solito questa classe ha questo indirizzo:

192.168.0.0/24

E comprende gli indirizzi in questo range:

192.168.0.0-192.168.0.255

Subnetting di una rete Classe C: veniamo al dunque!


Perdonate la digressione sulla questione delle classi ma era di vitale importanza chiarire prima questo concetto.
Una volta fatto ciò possiamo prendere in esempio un indirizzo di classe C e facciamo caso che vogliamo creare in particolare 10 nuove subnet da esso.
Le subnet le possiamo ricavare da quella porzione di ottetto dedicto agli host!

Se abbiamo detto che in un indirizzo di classe C questo è lo schema:

110NNNNN.NNNNNNNN.NNNNNNNN.HHHHHHHH

sostanzialmete andremo a prendere una parte dei bit nell’ “H” e le sposteremo verso la “N“….e lo faremo in binario!!!

La prima cosa da fare è tradurre in binario l’indirizzo 192.168.1.0 .
Possono essere anche 192.168.2.0, 192.168.3.0 se la subnet mask è una /24 cioè 255.255.255.0 sono sempre indirizzi di classe C perchè è proprio la Subnet Mask impostata in quel modo a determinare la classe di appartenenza . Ecco chiarito il concetto!!!

Dunque andiamo a tradurre in binario 192.168.1.0:

192.168.1.0

11000000.10101000.00000001.00000000

I bit in rosso sono queli disponibili per la creazione di eventuali sottoreti.

Considerando che abbiamo 8 bit a disposizione il numero massimo di sottoreti che possiamo creare sarà dato da 2^N-2.
Come spiegato prima…”meno 2“.
Stabilito che vogliamo creare 10 sottoreti, ma essendo le sottoreti delle potenze di 2 possiamo crearle solo rispettando il seguente schema:

Subnetting di una rete Classe C

Dunque con una /24 abbiamo a disposizione 8 bit.
Se volessimo creare 10 subnet dobbiamo vedere quale bit si avvicina di più al 10! Nel nostro cosa il quarto cioè 2^4 che è pari a 16!
Estendiamo la notazione N e prendiamo in prestito 3 bit (si inizia a contare da 0 partendo da sinistra) dalla porzione H.
La situazione diventa la seguente.
Da così:

NNNNNNNN . NNNNNNNN . NNNNNNNN . HHHHHHHH

abbiamo detto che ci serve il bit “16” e quindi diventa così:

NNNNNNNN . NNNNNNNN . NNNNNNNN . NNNNHHHH

In questo modo da /24 otteniamo una /28!

Dunque da 255.255.255.0 avendo preso in prestito 3 bit dall’ultimo ottetto avremo una subnet mask pari a 255.255.255.240.
Perchè?
Riguardiamo questo schema:

Abbiamo detto che abbiamo preso in prestito i primi 3 bit! In informatica si inzia a contare da 0!
Partendo da sinistra abbiamo attivato il bit pari a 128, poi quello pari a 64, 32 e 16.
Per l’appunto i bit 0, 1, 2, 3.
128+64+32+16 fa appunto 240!
Non ci resta che calcolare il primo indirizzo utilizzabile, l’ultimo indirizzo utilizzabile e l’indirizzo di broadcast.

Il broadcast lo avremo sempre con tutti gli H a 1, quindi nel nostro caso a 1111

Il numero di broadcast sarà dunque:

00011111

Il primo host valido della sottorete sarà il valore dell’ID di rete + 1, quindi 0000 + 0001 = 0001, mentre l’ultimo host sarà il valore di broadcast – 1, ovvero 1111 – 0001 = 1110.

Schematizzando avremo questo:

ID prima sottorete : 00010000 = 16 -> 192.168.1.16
Primo host valido : 00010001 = 17 -> 192.168.1.17
Ultimo host valido : 00011110 = 30 -> 192.168.1.30
Broadcast prima sottorete : 00011111 = 31 -> 192.168.1.31

Procedendo in questo modo ma cambiando la parte in verde da 0001 a 1110 e proseguendo si possono calcolare le altre 9 subnet.

Subnetting di una rete Classe C:Trucchetto veloce


Era necessario spiegarvi come funzionava il subnetting ma per velocizzare le cose ovviamente esistono truccheti!
L’importante è avere sempre a mente questo schema:

Vogliamo fare una subnet con 7 reti? Qual è il bit che si avvicina di più? Il quarto! Cioè 2 ^ 3 = 8!
I primi 3 ottetti dell’indirizzo ip impostati tutti a 1 danno 24 poi iniziamo a contare da sinistra a destra fino a raggiungere 2^3=8!
Dal bit 0 pari a 128 al bit 4 pari a 8 sono presenti 5 bit!
Il bit 0, il bit 1, il bit 2, e così via!

Subnetting di una rete Classe C


24+5=29!

Dobbiamo calcolare una /29!

Utilizziamo questa calcolatrice : https://www.httplab.it/ipcalc.php

Alla voce ” IP Mask o IP/CIDR ” inseriamo ad esempio 192.168.1.0/29 e clicchiamo su Calcola!
Ci verrà dato il primo e l’ultimo indirizzo e quello di broadcast!
A quello di boardcast aggiungiamo + 1 e avremo l’indirizzo di rete della sottorete dopo!
Ad esempio nel caso precedente 192.168.1.7 è l’indirizzo di broadcast, 192.168.1.8 è l’indirizzo della rete seguente!
Inserendo 192.168.1.8/29 ci calcolerà gli stessi dati di prima e scopriremo che 192.168.1.15 è il broadcast di quella rete.
Si può procedere in questo modo fino a trovare tutte le subnet che ci interessano.
Puoi anche scaricare questo file Excel per calcolare il resto delle subnet partedo dalla prima.
Nello specifico:

A1: IP

B1: 192.168.1.

A3: Subnet

B3: Subnet binario

C3: ID Rete

D3: Primo host

E3: Ultimo host

F3: Broadcast

A4: 0

B4: =DECIMALE.BINARIO(A4;4)

C4: =$B$1&BINARIO.DECIMALE(B4&”0000″)

D4: =$B$1&BINARIO.DECIMALE(B4&”0001″)

E4: =$B$1&BINARIO.DECIMALE(B4&”1110″)

F4: =$B$1&BINARIO.DECIMALE(B4&”1111″)

A5: =A4+1

GiustinoRomano.IT – I do IT with my Heart.

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